Le Terme di Vinadio erano già note in epoca romana, come attestano alcune iscrizioni rinvenute in Valle Stura.
Del Medio Evo sono altre ripetute segnalazioni, mentre le prime descrizioni sulle proprietà delle acque risalgono al 1552.
Del XVIII secolo è invece il primo nucleo di fabbricati intorno al quale, con successivi ampliamenti, si è costituita la base dello stabilimento, concepito nei primi anni del 1900, affiancato più tardi dall’attuale struttura alberghiera.
In epoca sabauda le Terme di Vinadio fungevano da luogo di soggiorno e cura per gli ufficiali dell’esercito reale che trovavano sollievo in questa oasi climatica dall’ottima posizione, soleggiata e riparata dai venti e resa ancor più preziosa dalla sua altitudine...
Le acque sono sulfuree, indicate in dermatologia, ginecologia, apparato respiratorio, medicina estetica, acne, psoriasi, diabete, cellulite.
Acqua medio -minerale clorurata, calcica, litiosa, sulfurea
Cosi' recita la classificazione chimico- fisica dell'acqua utilizzata presso le Terme di Vinadio. Il bacino termale da cui provengono le acque di Vinadio è ubicato nell'Alta Valle della Stura di Demonte ed in questa zona il termalismo non è dovuto a fenomeni vulcanici superficiali che generano gradienti geotermici anomali (come accade ad esempio per Acqui Terme) ma semplicemente ad infiltrazioni di acque superficiali fino a 3000 metri di profondità provenienti da bacini che sono situati tra i 2400 ed i 2600 metri di altitudine.
L’acqua scaturisce da una serie di sorgenti denominate Roccia, Maddalena, Cappella, Fango antico situate nelle immediate vicinanze dello stabilimento e due sorgenti, Stufa antica o Stufa dei Vascone e Stufa Santelli, provenienti all'interno dei complesso termale.
Quindi viene convogliata verso lo stabilimento termale dove alimenta la piscina, le vasche per l'idromassaggio, gli apparecchi per le inalazioni caldo- umide, le vasche per la maturazione dei fanghi ed infine permette la crescita delle caratteristiche alghe utilizzate per i trattamenti dermocosmetologici.
I vapori invece vanno a riscaldare fino a 60° le tre grotte naturali dove si pratica l'antroterapia. antichissimo quanto efficace metodo di cura.
Una stazione termale completa questa di Vinadio, dove una consolidata tradizione terapeutica si sposa con la più moderna tecnologia al servizio della salute e del benessere.
Reparto inalatorio
Presso il reparto inalatorio delle Terme di Vinadio i pazienti possono sottoporsi alle inalazioni caldo-umide a getto diretto individuale ed all'aerosol. Il getto iniziale, andando ad urtare contro una serie di filtri a spirale, frantuma le particelle acquose di maggiori dimensioni e si riduce di temperatura: al boccaglio di uscita si ottiene una fitta nebbia di particelle acquose che fuoriesce ad una temperatura di circa 38°C. Di queste particelle le più grandi si depositano sulle mucose del rinofaringe e dei laringe provocando un’azione di detersione delle mucose delle vie aree e di delicato massaggio, il beneficio si esplica proprio su quelle vie che ricevono il massimo danno dall'inalazione di polvere e smog ambientale, dal fumo e dai microbi quotidianamente inalati. Le particelle con dimensioni più ridotte andranno invece nell'albero bronchiale penetrando nel distretto superiore. medio ed inferiore dove eserciteranno la loro attività di detersione delle mucose e fluidificazione dei secreti agevolandone cosi la rimozione. Tecnicamente il paziente si pone a 15-20 cm. di distanza e mantiene la bocca aperta a livello dei getto per un quarto d'ora. Indicazioni: malattie croniche dei naso, della gola" sinusiti, bronchiti semplici, bronchiti croniche ostruttive.
Reparto fango
Il fango che viene utilizzato presso lo stabilimento termale di Vinadio si presenta come una poltiglia saponacea e plastica di colore bruno-grigiastro; all'analisi chimico-fisica è costituito da una parte solida argillosa di aspetto saponoso azzurro-grigiastro (marna argillosa), da una parte liquida (l'acqua termale di Vinadio, appunto) e per un 3% da una parte organica di natura piuttosto complessa che comprende in particolare alghe, batteri, protozoi e diatomee. Le caratteristiche fisiche più importanti di un fango termale sono: 1) la capacità di trattenere il calore, 2) la capacità di adsorbire l'acqua, 3) la plasticità,, 4) la viscosità. Affinché un fango venga a possedere quelle proprietà che ne fanno un apprezzato mezzo terapeutico. diverso da un semplice impacco più o meno caldo, è necessario un lento e complesso processo di maturazione. Per un periodo più o meno lungo, comunque di diversi mesi o anni, l'argilla resta a contatto con l‘acqua termale in particolari vasche dette vasche di maturazione; in questo periodo si viene a creare un‘intima commissione tra componente solida argillosa e componente liquida termale con un progressivo arricchimento dei fango di quelle componenti minerali ed in misura minore organiche provenienti dalla flora microbica che colonizza il fango, che lo rendono cosi peculiare come mezzo terapeutico.
Nello stabilimento termale di Vinadio il fango subisce una maturazione di almeno trecento giorni in una apposita vasca a totale immersione in acqua termale fluente. L'applicazione del fango può essere parziale o totale ed avviene a digiuno o comunque lontano dai 2 pasti, in appositi camerini annessi al Grand Hotel alla temperatura di 41°-46° per 15-20 minuti. Il percorso terapeutica tradizionale prevede una dozzina di sedute a frequenza giornaliera; al termine dell'applicazione dei fango il paziente effettua un bagno in acqua termale a 3611 della durata di venti di minuti ed al termine, dopo la cosiddetta 'fase di reazione‘, si sottopone ad una seduta di massoterapia (totale o distrettuale) con operatori qualificati che costituisce la naturale conclusione del trattamento luteo-balneo-terapuetico. La fango terapia è sempre preceduta da una visita medica specialistica di ammissione ed è obbligatorio presentare un ECG di data non anteriore ai sei mesi. L'indicazione terapeutica della fango-balneo terapia comprende l'artrosi cronica o "cronicizzata” nelle sue varie localizzazioni; possono essere trattate anche le altre artro-reumopatie non in fase acuta.
Reparto idromassaggio
Lo stabilimento termale di Vinadio è dotato di vasche per idromassaggio, naturalmente alimentate con acqua termale, nelle quali il paziente si immerge e dove il corpo viene 'massaggiato' da getti posti a diversa altezza. Vengono così raggiunte elettivamente quelle zone dei corpo che devono essere trattate. Il trattamento con idromassaggio è indicato nelle forme artrosiche localizzate alla colonna vertebrale ed alle grosse articolazioni ma possono trarre beneficio dal trattamento anche i pazienti affetti da insufficienza venosa agli arti inferiori.
Reparto balneoterapico – piscina termale
La balneo-terapia (semplice o arricchita di ozono), ad essere il naturale completamente della fangoterapia può anch'essa costituire una particolare forma di cura. Presso lo stabilimento termale di Vinadio la balneoterapia può essere effettuata in vasca singola,, completamente immersi nell'acqua sulfureo-calcica a medio grado di mineralizzazione per venti minuti ad una temperatura che va dai 35°C ai 38°C, oppure il paziente può utilizzare la piscina, anch'essa alimentata dall'acqua termale, coperta e completamente circondata da luminose vetrate che danno la gradevole sensazione di una immersione in completo 'plein-air'. Abbinata alla balneoterapia nella piscina possiamo porre in atto la idrochinesiterapia,, singola o in gruppo,sempre sotto la direzione di personale qualificato; gli esercizi possono essere liberi ed assistiti e numerose sono le indicazioni alla chinesiterapia in acqua,, tra le principali ricordiamo: - rigidità e blocchi articolari post-traumatici, post- operatori (interventi di ernia dei disco) e da artrosi, - postumi di fratture e distorsioni, - periartriti ed algodistrofie, - spondilite anchilosante. Possono trarre giovamento dalla balneo-terapia anche numerose affezioni dermatologiche quali la dermatite seborroica, l'acne, l'eczema topico e la psoriasi.
Grotte sudatorie
Dal Grand Hotel di Vinadio Terme si accede alle grotte sudatorie naturali dove lo scorrimento a cielo aperto dell'acqua ipertermale porta la temperatura ambientale fin verso i 60°C.
Dopo controllo medico specialistico, si accede alle grotte indossando solamente l'accappatoio passando gradatamente da ambienti a temperatura minore a quelli con temperatura più elevata. Il soggiorno nelle grotte varia dai 10 dei primi giorni di trattamento ai 30 minuti delle ultime sedute; all'uscita si effettua una doccia e quindi si ritorna a letto per la reazione termale. Durante l’antroterapia si sono rilevati valori in discesa di acido urico, colesterolo, trigliceridi e, transitoriamente, delle pressione arteriosa; il calore possiede inoltre un effetto sedativo sulle contratture muscolari dolorose riducendo il tono muscolare medesimo. Possiamo quindi affermare che le grotte sudatorie non vanno ad agire su di una particolare patologia ma influenzano in modo benefico un terreno costituzionalmente artritico. Presso lo stabilimento termale di Vinadio è attivato un servizio per la cura dei dolore con un reparto dotato di laserterapia, elettroterapia galvanica ed ultrasuoni e dove si praticano sedute di reflessologia piantare e di chinesiologia vertebrale. Per quanto riguarda i trattamenti antistress gli ospiti possono praticare il massaggio antistress, il trainig autogeno e la musicoterapia.
Reparto dermocosmetologico
Il reparto dermocosmetologico delle Terme di Vinadio offre una gamma completa di trattamenti viso e corpo. Il primo gruppo di trattamenti prevede la pulizia dei viso, il peeling facciate, la maschera termale al viso e l'applicazione sempre al viso delle alghe termali.